Tresoldi apre al trasferimento al Milan: "Un sogno, ci penso ogni mattina"
Classe 2004, italiano di nascita, ma tedesco "d'adozione": questo l'identikit di Nicolò Tresoldi, attaccante del Club Brugge. Nato a Cagliari, ma dal 2017 vive in Germania, paese in cui è cresciuto, e dove ha ottenuto la doppia nazionalità nel 2022, diventando la punta di riferimento dell'under 21 tedesca, collezionando 18 presenze e ben 9 gol.
L'anno scorso in Bundesliga 2 con l'Hannover, quest'anno acquistato dal Club Brugge per circa 7 milioni e mezzo. 11 gol e 3 assist in 34 presenze stagionali tra Pro League e Champions.
E adesso il retroscena: sì perché l'attaccante del Brugge potrebbe vestire la maglia del Milan in futuro. Nicolò Tresoldi non ha mai nascosto la sua passione per i colori rossoneri. Già da diversi mesi, dopo ogni suo gol in Champions, apre una parentesi sul Milan, e su un suo possibile trasferimento: "È il sogno che mi spinge a lavorare duramente tutti i giorni. Qui al Bruges mi trovo molto bene, e so anche che la strada davanti è ancora lunga. Però il sogno di giocare nel Milan è qui, dentro la testa. Ci penso ogni mattina non appena mi sveglio".
L'idolo non mente: "Tempo fa contavo i gol come Pippo Inzaghi, avevo una nota sul telefono dove mi segnavo tutto. Valevano anche quelli in allenamento. Poi però ho mollato altrimenti mi sarebbe esploso il cervello".
E su una possibile coppia con Rafa: "Un gol con la maglia del Milan su assist di Leao non sarebbe male. L'ho incontrato una volta a San Siro. Sono un tifoso del Milan, ed è stata una piacevole sorpresa".
Un futuro tutto da scrivere ma un obiettivo chiaro nella sua testa: arrivare a giocare per la sua squadra del cuore. Il Club Brugge l'inizio di un cammino che sembra già essere splendente, ma saranno i fatti, o meglio i gol, a parlare per lui.