Petrachi torna al Torino: ecco le sue migliori plusvalenze
Gianluca Petrachi, nuovo direttore tecnico-sportivo del Torino (IMAGO)
Petrachi torna al Torino: ecco le sue migliori plusvalenzeGianluca Petrachi, nuovo direttore tecnico-sportivo del Torino (IMAGO) Le plusvalenze di Petrachi al Torino, da Immobile a ZappacostaNel 2013 Petrachi completa una coppia gol che porterà in Europa il Torino, in sole due stagioni dal ritorno in Serie A. L'acquisto decisivo è quello di Ciro Immobile dalla Juventus, pagato 13,5 mln e venduto dopo meno di un anno al Borussia Dortmund per 18,5 mln, capocannoniere della Serie A 2013/14. Nello stesso anno arriva dall'Apollon Limassol, in prestito oneroso per 350 mila euro, il difensore Nikola Maksimović, riscattato un anno dopo per 3,5 milioni. Il Toro lo lascerà partire nel 2016, con il Napoli che verserà 5 milioni di prestito più 21 di riscatto. Nel 2014 Petrachi compra Benassi dall'Inter per 4,5 milioni, cedendolo nel 2017 alla Fiorentina a 12. Bruno Peres arriva a Torino nell'estate 2014 per 2 milioni dal Santos, incanta tutta la Serie A con le sue sgasate e un indimenticabile coast-to-coast nel derby. Due stagioni in granata prima di essere venduto alla Roma per 1 milione di prestito+12,5 di riscatto. Chiude Davide Zappacosta, preso dall'Atalanta a 4,3 mln nel 2015 e ceduto al Chelsea per 25 nel 2017. Da menzionare poi alcuni acquisti effettuati da Petrachi che verranno poi ceduti durante l'era Vagnati a cifre importanti. Tra questi c'è Saša Lukic, arrivato dal Partizan per 1,7 milioni di euro nel 2016 e rivenduto al Fulham a 9,8 nel 2023. Impossibile poi non citare Gleison Bremer, pagato 5,8 milioni all'Atletico Mineiro e ceduto alla Juve per 46,9 milioni, così come Vanja Milinković-Savić, preso a 2,6 milioni dal Lechia Gdańsk e passato al Napoli per 15 milioni di prestito+6 di riscatto.Altre notizie - Retroscena
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