Juventus, Ottolini: "Kolo Muani non è arrivato per vari motivi"
Prima il lunghissimo inseguimento in estate, poi il complesso tira e molla con il Tottenham del mese di gennaio: ma il secondo matrimonio tra la Juventus e Kolo Muani "non s'ha da fare", si potrebbe dire usando termini manzoniani. I bianconeri hanno provato per gran parte del mercato invernale a convincere gli Spurs a risolvere anticipatamente il prestito dell'attaccante francese dal PSG, ma il veto posto dall'ormai ex allenatore Thomas Frank ha chiuso tutte le porte.
Chissà, però, che Comolli e il suo staff non possano ancora una volta tornare alla carica per il 27enne a luglio, quando l'attaccante tornerà a Parigi ma solo di passaggio. Intanto, in un'intervista a DAZN, il direttore sportivo bianconero Marco Ottolini ha spiegato i motivi per il quale non si è riusciti a portare a termine la trattativa, dichiarando: "Il mercato di gennaio è molto particolare, è una regola che vale un po' per tutti. Non c'è stata l'occasione di far combaciare le varie cose. C'è stato interesse per Kolo Muani, c'è stato qualche colloquio, ma non si è potuta concretizzare per vari motivi".
L'ex dirigente del Genoa non ha affatto escluso un ritorno in vista della finestra estiva di calciomercato, ma allo stesso tempo ha ammesso che: "Il mercato estivo sarà completamente diverso, si farà un programma generale, non solamente incentrato sull'attaccante. Siamo molto contenti di quelli che abbiamo, mancano ancora diversi mesi, abbiamo partite importantissime davanti, poi faremo le considerazioni del caso".