Simeone spaventa il Toro: "Il futuro è incerto, non posso dire cosa accadrà"
Un impatto importante per Roberto D'Aversa sulla panchina del Torino: non solo dal punto di vista dei risultati, con le due vittorie contro Lazio e Parma che hanno allontanato la zona retrocessione, ma anche nella mentalità dei calciatori. E se ce n'è uno che rappresenta in pieno quello che il nuovo allenatore ha portato in casa granata, quello è certamente il Cholito Simeone. Con Baroni in panchina l'argentino veniva da un lungo periodo senza gol e soprattutto di difficoltà da più punti di vista, mentre il cambio in panchina gli ha permesso di svoltare a livello mentale e soprattutto realizzativo.
Addirittura 3 gol nelle ultime 4 gare per l'attaccante ex Napoli, che con la rete di San Siro contro il Milan è salito a 8 marcature stagionali: niente male per un calciatore che lo scorso anno aveva segnato appena 2 gol nella squadra campione d'Italia e che un paio di volte questa stagione ha dovuto fare i conti con dei problemi fisici che non gli hanno permesso di rendere al meglio. Con questo Simeone il Torino potrebbe aver trovato l'attaccante del presente e del futuro - visti i soli 30 anni d'età e questo rilancio improvviso - ma occhio alle sirene del mercato.
FUTURO INCERTO - Al termine del match contro il Milan, infatti, l'attaccante argentino ha parlato in conferenza stampa della propria situazione di mercato dichiarando: "Il futuro è incerto, non posso dire cosa accadrà. Adesso mi concentro su questo momento: ora serve qualità per ottenere punti e arrivare all’obiettivo principale, poi non si sa. Sono cose che non si sanno, io sono molto concentrato. Penso solo a dare tutto qua”. Dichiarazioni che possono voler dire tutto e niente, soprattutto in una fase cruciale della stagione come questa: i granata intanto si coccolano il proprio bomber, poi in estate si vedrà.