Nico Paz-Como: il retroscena sull'esclusione e il futuro del giocatore

C'è un retroscena sull'esclusione di Nico Paz dalla formazione titolare del Como contro il Lecce, legata a motivi specifici.
01.03.2026 10:20 di  Simone Mastorino   vedi letture
Nico Paz-Como: il retroscena sull'esclusione e il futuro del giocatore
TUTTOmercatoWEB.com
© foto di www.imagephotoagency.it

Il Como esce vittorioso dal match di campionato contro il Lecce disputato al Sinigaglia grazie ad un 3-1 in rimonta. Oltre ai tre punti guadagnati, ad attirare l'attenzione è stata l'esclusione di Nico Paz dall'undici iniziale, schierato da Cesc Fàbregas. La motivazione è semplice ed è di tipo disciplinare, aspetto che l'allenatore catalano cura moltissimo. Il calciatore è arrivato in ritardo alla convocazione mattutina per il pasto prepartita, sforando l'orario indicato da Fàbregas e il suo staff. Una situazione analoga si era prodotta già la scorsa stagione con Assane Diao.

L'attenzione a questo tipo di etica, come accennato, è molto elevato ed è adottato con estremo rigore. Tutto si inserisce in un insieme di regole che qualsiasi calciatore comasco deve osservare, come il divieto d'utilizzo degli smartphone a tavola e il rispetto di un determinato dress code il giorno della partita. Così Nico Paz, che pur era stato provato tra i titolari nell'allenamento di rifinitura, ha dovuto accettare la decisione. Smaltita la delusione, è subentrato al minuto 65 disputando una buona mezz'ora, fugando qualunque tipo di problematica con Fàbregas, con cui ha uno splendido rapporto.

Quella attuale potrebbe essere l'ultima stagione dell'argentino con il club lariano, con le parti che iniziano a fare i primi ragionamenti sul futuro. D'altronde, sono solo 11 le gare che separano il Como dalla fine del campionato, con una classifica che potrebbe addirittura vedere il club raggiungere una clamorosa qualificazione in Champions League. La società sa che l'avvenire di Nico Paz dipende dalle volontà del Real Madrid, come ricordato anche dal DS Ludi. Il club spagnolo detiene infatti il 50% sulla futura rivendita del giocatore e delle clausole di recompra, con cui può riacquistare il classe 2004 a 9 milioni nella prossima estate e a 10 milioni nel 2027.