Inter-Vicario, non è la prima volta che i nerazzurri lo cercano: il retroscena
Sono giorni rilevanti per quanto riguarda i primi contatti tra Guglielmo Vicario, portiere del Tottenham, e l’Inter. Il club nerazzurro sta iniziando a pensare ad un eventuale post Sommer, con la pista che riporterebbe in Italia il classe 1996 che si sta riscaldando. Piero Ausilio, direttore sportivo nerazzurro, è volato a Londra nei giorni scorsi per iniziare discussioni preliminari, mantenendo sullo sfondo anche l’opzione Emiliano Martínez, portiere dell’Aston Villa.
Non è però la prima volta che l’Inter cerca l’estremo difensore nativo di Udine. Già nell’estate 2023, infatti, la società nerazzurra aveva messo gli occhi su di lui, reduce da un’eccellente stagione disputata ad Empoli. Il futuro di Onana era in bilico, con il pressing del Manchester United che alla fine si sarebbe concretizzato. Vicario era stato così opzionato per l’eventuale successione tra i pali interisti ma negli stessi giorni un’accelerata decisiva del Tottenham lo porterà a Londra per circa 20 milioni di euro. L’Inter, una volta ceduto Onana, virerà allora su Yann Sommer, prelevandolo per 6 milioni dal Bayern Monaco.
L’avventura inglese di Vicario è iniziata nel 2023/24 con delle ottime prestazioni e la totalità delle gare di Premier League disputate. Nella stessa stagione arriva inoltre il debutto nella Nazionale italiana, in un'amichevole contro l’Ecuador. L’anno successivo un infortunio alla caviglia lo frena per un paio di mesi ma ciò non gli impedisce di vincere, da titolare, la finale di Europa League, proprio contro il Manchester United di Onana. L’attuale stagione ha visto qualche prestazione altalenante, tanto da far decidere a Tudor di escluderlo dall’undici iniziale per la sfida contro l’Atlético Madrid, famosa per la “figuraccia” di Kinský. Ora il portiere si dovrà operare di ernia, restando per qualche tempo lontano dai campi, nel mentre il suo futuro inizierà a delinearsi.