Dzeko ritrova il sorriso allo Schalke: i numeri dopo l'addio alla Fiorentina
A volte per rinascere serve cambiare aria, anche alla soglia dei 40 anni. Questo è il caso di Edin Džeko, attaccante bosniaco classe 1986 che sembra ringiovanito di colpo allo Schalke 04. Tornato in Germania dopo 15 anni, il "Cigno di Sarajevo" non poteva chiedere di meglio ad un mese dal suo arrivo. Le statistiche parlano chiaro: in cinque gare disputate il centravanti ha totalizzato la bellezza di quattro reti e tre assist, certificando un'autentica rinascita.
Il bosniaco è riuscito a svoltare una stagione che stava prendendo una piega disastrosa per lui e per la sua precedente squadra, la Fiorentina, dov'era approdato in estate. Arrivato a Firenze tra l'entusiasmo della piazza, Džeko non è mai riuscito ad incidere, andando a segno in sole due occasioni in Conference League e rimanendo a secco in Serie A, trovando poco spazio e giocando spesso spezzoni di gara. Il cambio di allenatore, che ha visto avvicendarsi Stefano Pioli e Paolo Vanoli sulla panchina viola, non ha portato alcun cambiamento significativo, nonostante le evidenti doti da leader dimostrate, come nel colloquio con i tifosi a Bergamo.
Fuori dai piani tecnici e con la Fiorentina in zona retrocessione, il calciatore ha deciso di trovare un'altra sistemazione nella sessione invernale di gennaio, cercando di rilanciarsi in quella che è la fase finale della sua grande carriera. Nonostante l'interesse del Paris FC, il bosniaco ha accettato la corte dello Schalke 04, arrivando a titolo definitivo gratuito e firmando un contratto di 6 mesi. La squadra di Gelsenkirchen è attualmente prima in classifica nella Zweite Bundesliga, la seconda divisione tedesca, con l'obbiettivo di centrare la promozione anche grazie all'aiuto, finora prezioso, di Edin Džeko.