Avellino su James Rodriguez, ma nel 2019 fu vicino alla Serie A

Nell’estate 2019 il colombiano fu al centro di una lunga trattativa che sembrava poterlo portare in Serie A, prima della permanenza al Real Madrid.
08.09.2026 17:54 di  Mattia Cordì   vedi letture
Avellino su James Rodriguez, ma nel 2019 fu vicino alla Serie A
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James Rodriguez può arrivare in Italia, sette anni dopo essere stato a un passo dalla Serie A. Il fantasista colombiano è infatti in contatto con l'Avellino: dopo l'esperienza in MLS con il Minnesota, il classe 1991 è svincolato dall'inizio di luglio e tra il club irpino e il suo entourage sono già avvenuti i primi contatti verbali. Una pista ancora in fase esplorativa, in attesa di capire se ci saranno le condizioni per trasformarla in una vera trattativa.

Un eventuale arrivo ad Avellino avrebbe inevitabilmente un sapore particolare anche per quanto accaduto nell'estate del 2019. Allora James, reduce da due stagioni in prestito al Bayern Monaco e tornato al Real Madrid dopo il mancato riscatto da parte dei bavaresi, era diventato uno dei grandi obiettivi del Napoli di Carlo Ancelotti. Una trattativa portata avanti per settimane e arrivata a un punto molto avanzato, prima di sfumare.

IL RETROSCENA NAPOLI - A spingere per James era stato proprio Ancelotti, che lo aveva già allenato al Real Madrid e al Bayern Monaco. Il colombiano aveva aperto pubblicamente alla destinazione: “Il Napoli ha una storia attuale che va oltre Diego Armando Maradona, credo che mi troverei bene in questo contesto". Anche il suo agente, Jorge Mendes, lavorava all'operazione insieme all'allora direttore sportivo azzurro Cristiano Giuntoli.

Il Real Madrid aveva aperto alla possibilità di una cessione in prestito e il Napoli lavorava su una formula da 5 milioni di euro per il prestito e circa 30 milioni per il diritto di riscatto. James aveva già dato il proprio assenso al trasferimento e i contatti tra le parti erano continui. Anche Aurelio De Laurentiis aveva confermato pubblicamente la volontà di portarlo a Napoli: “Si tratta di un affare per cui siamo tutti quanti ben disposti a fare sacrifici. Chiediamo al Real di farne a sua volta.

L'operazione, però, non arrivò mai alla chiusura. James rimase al Real Madrid di Zinedine Zidane, nonostante il forte pressing del Napoli e di Ancelotti. Sette anni più tardi, il profilo del colombiano torna così a intrecciarsi con il calcio italiano, questa volta in uno scenario completamente diverso: l'Avellino e la Serie B.