Frosinone-Birligea, il ds Federico: "Gran colpo per l'attacco. Vi racconto la storia di Daniel"
Il Frosinone ha il suo nuovo attaccante. Il club giallazzurro ha definito l’accordo con l’FCSB, lo Steaua Bucarest, per l’arrivo di Daniel Birligea, centravanti rumeno classe 2000. Per lui si tratta di un ritorno in Italia, Paese nel quale è cresciuto calcisticamente prima nel settore giovanile del Palermo e successivamente in Serie C con la maglia del Teramo.
Proprio in Abruzzo, dopo il fallimento del club rosanero, Birligea ha mosso i primi passi tra i professionisti. Da lì è cominciata una crescita che lo ha portato prima al Cluj, e poi all’FCSB, fino alla nazionale rumena e alle grandi competizioni europee. E a raccontarci la sua scoperta e il percorso compiuto dall’attaccante è Sandro Federico, direttore sportivo pronto a una nuova avventura in un club di Serie C, ed ex dirigente del Teramo che nel 2019 decise di puntare su di lui.
L’ARRIVO A TERAMO - Federico ha ricordato innanzitutto il momento in cui Birligea arrivò in Abruzzo insieme a Simone Santoro: "Lo prendemmo a Teramo a parametro zero dopo il fallimento del Palermo, insieme a Santoro, che oggi gioca nel Modena. Anche lui ha compiuto un percorso importante e credo possa arrivare presto in Serie A. In quel Teramo c’era anche Diakité, un altro ragazzo che ha disputato diversi campionati di Serie B e sta facendo molto bene".
Nei due anni e mezzo trascorsi al Teramo, nonostante qualche problema fisico, l’attaccante aveva già lasciato intravedere qualità importanti: "Birligea ebbe qualche problemino, ma mostrava già qualcosa di particolare. In allenamento vedeva la porta ed era molto bravo nell’attaccare la profondità. Il Frosinone, secondo me, ha concluso un’operazione importante per un attaccante vero, uno che sente la porta".
IL TRASFERIMENTO AL CLUJ - Nel gennaio del 2022 arrivò poi l’opportunità di tornare in Romania. Una possibilità individuata dallo stesso Federico, anche grazie alle regole allora presenti nel campionato rumeno: "In quella stagione in Romania dovevano giocare due ragazzi classe 2000 di origine rumena. Da lì nacque l’opportunità di portarlo al Cluj, sia per il ragazzo sia per il Teramo. Fu un’operazione condotta in un momento di difficoltà del club".
Nell’accordo era stata inserita anche una percentuale molto importante sulla futura rivendita: "Lo cedetti al Cluj mantenendo il 40% sulla futura cessione. Peccato che successivamente il Teramo non sia riuscito a iscriversi al campionato, perché sarebbe diventata un’operazione davvero importante anche dal punto di vista economico".
LA CRESCITA IN ROMANIA - Dal Cluj all’FCSB, Birligea ha vissuto una vera e propria evoluzione, imponendosi anche a livello internazionale: "Ha avuto una crescita esponenziale, arrivando fino alla nazionale rumena, giocando in Europa League e segnando tanti gol. Il suo trasferimento dal Cluj alla Steaua Bucarest è stato uno dei più importanti degli ultimi anni in Romania".
Federico ha infine sottolineato le caratteristiche tecniche e umane del nuovo attaccante del Frosinone: "Sono davvero contento per lui, perché è un ragazzo con la testa sulle spalle. Il Frosinone ha fatto una grande operazione. È un attaccante moderno, sa attaccare la profondità e dentro l’area sente davvero la porta. Lo ha dimostrato in tutte le categorie, sempre e comunque. Mi fa davvero piacere vederlo tornare in Italia".