Palermo-Perin, la formula e le cifre dell’operazione
Prosegue la campagna acquisti da big del Palermo, regina del mercato di Serie B. Dopo Hernani, Estévez, Strefezza e Vavassori, i rosanero potenziano ulteriormente l'organico a disposizione di Pippo Inzaghi affidando i propri pali a Mattia Perin, reduce da un'avventura lunga sei anni alla Juventus. Il portiere sosterrà in mattinata le visite mediche al J-Medical, mentre il suo arrivo nel capoluogo siciliano è previsto per stasera.
I DETTAGLI - La trattativa era stata inizialmente interrotta a causa delle prime richieste della Juventus, che voleva lasciar partire l'estremo difensore classe 1992 sulla base di un prestito oneroso da 500 mila euro, con un bonus di un milione e mezzo in caso di promozione in Serie A. Condizioni ritenute però irricevibili dal Palermo.
La svolta è arrivata nella notte tra giovedì e venerdì, con Alessandro Lucci, mediatore dell'operazione tra i due club, protagonista nella fase decisiva. I buoni rapporti tra le due società e la considerazione per Perin hanno spinto la Juventus ad abbassare il muro, facilitando la chiusura della trattativa: l'affare si è concluso sulla base di un trasferimento a titolo definitivo a poco meno di 500 mila euro, con il portiere che firmerà un contratto triennale con il club siciliano.
PERIN SALUTA LA JUVENTUS DOPO SEI STAGIONI - Si apre così un nuovo capitolo nella carriera di Mattia Perin, che torna in Serie B quattordici anni dopo l'ultima volta, quando difendeva i pali del Padova. Oggi trentatreenne il portiere ex Pescara e Genoa si prepara ad affrontare una nuova avventura in un contesto ben diverso da quello bianconero. Il Palermo punta sulla sua esperienza per centrare la tanto desiderata promozione e tornare nella massima serie a distanza di nove anni dall'ultima volta.