Mancini: “Inter? C'è stato qualche approccio, ma...”
La Roma riparte da Gianluca Mancini: nelle scorse settimane il club giallorosso ha ufficializzato il rinnovo del contratto del difensore fino al 2029, confermando la volontà di costruire il futuro attorno a uno dei leader dello spogliatoio. Arrivato nella capitale nell’estate del 2019 dall’Atalanta, il classe 1996 è ormai un punto di riferimento della squadra e, qualora rispettasse l’intero accordo, raggiungerebbe i dieci anni con la maglia giallorossa.
Prima della firma, però, il suo futuro in giallorosso era stato in discussione: a un anno dalla scadenza del contratto, il difensore aveva attirato l’interesse dell’Inter. Lo stesso Mancini ha raccontato i retroscena della vicenda.
IL RETROSCENA SULL’INTER - In un'intervista alla Gazzetta dello Sport, Mancini ha confermato i contatti di inizio estate: “Un club è noto, gli altri sono discorsi che oramai li porta via il vento. Ci sono stati vari approcci, ma non gli ho dato troppo peso. Certo, avevo un solo anno di contratto e le strade erano due: o rinnovare o salutarsi. Ma sapevo che la società e il mister volevano puntare ancora su di me”. Parole che spiegano come, nonostante gli interessamenti ricevuti, la priorità del difensore sia sempre stata quella di proseguire la propria avventura con la Roma, scelta poi concretizzatasi con l’effettivo rinnovo fino al 2029. Mancini ha poi raccontato anche il confronto con il suo agente, Giuseppe Riso, che aveva parlato di una scelta "folle" dal punto di vista economico: “Ha detto ciò che pensava. Ma alla fine decide il calciatore e lui ha lavorato per i miei interessi. Io pazzo non lo sono, ma al cuor non si comanda. Quando ho firmato ci siamo abbracciati. E lui era felice nel vedermi felice”.