Il Milan sfida il Benfica: tanti calciatori tra i lusitani sono stati vicini alla Serie A

I retroscena di mercato che legano il Benfica alla Serie A, tra giocatori che hanno vestito maglie di squadre italiane e altri vicini a farlo.
16.09.2026 16:45 di  Giovanni Indovina   vedi letture
Il Milan sfida il Benfica: tanti calciatori tra i lusitani sono stati vicini alla Serie A
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Primo banco di prova europeo per il Milan di Ruben Amorim, all'esordio stagionale in Europa League. I rossoneri dovranno vedersela con il Benfica di Marco Silva, secondo in Primeira Liga alle spalle del Porto. La formazione lusitana è particolarmente legata all'Italia, essendo composta da giocatori che hanno militato in passato in Serie A e altri che sono stati accostati a squadre italiane. Tra le vecchie conoscenze figurano i nomi di Alessandro Circati, Samuel Dahl ed Enzo Barrenechea. I primi due hanno rispettivamente indossato le maglie di Parma e Roma, mentre il centrocampista sudamericano ha militato nella Juventus e nel Frosinone.

I RETROSCENA DI MERCATO - Diversi elementi appartenenti oggi alla rosa lusitana hanno stuzzicato, negli anni, l'interesse di società italiane. In porta, il Benfica si affida ormai da tempo ad Anatoliy Trubin, solo di recente scavalcato nelle gerarchie da Samuel Soares. Il portiere ucraino era stato cercato dall'Inter nell'estate del 2023 come possibile post-Onana al fianco di Sommer, ottenendo anche l'ok del giocatore. I costi alti dell'operazione, però, fecero naufragare l'affare.

A centrocampo spiccano diversi nomi accostati a squadre di Serie A. Tra questi il numero dieci Heorhiy Sudakov, in passato nel mirino del Napoli. Il club azzurro, come rivelato dallo stesso fantasista ex Shakhtar Donetsk, è arrivato a offrire fino a 40 milioni di euro per il suo cartellino. La proposta, però, è stata rispedita al mittente dal club ucraino, che dalla sua cessione avrebbe voluto ricavare una cifra ancor più elevata.

Anche la Roma, tra luglio e agosto 2025, aveva mostrato un concreto interesse per Claudio Echeverri, così come si era mosso il Monza nell'ultima sessione di mercato. I giallorossi gradivano il profilo del trequartista al punto da essere disposti a occupare il secondo slot dedicato agli extracomunitari, a patto però che venisse inserito il diritto di riscatto nell'operazione. La volontà del Manchester City di cederlo solo in prestito secco, però, fece arenare la trattativa.

In attacco, nomi come Dodi Lukébakio, Jhon Durán e Vangelis Pavlidis sono stati monitorati da diversi club di Serie A, con il Milan come denominatore comune: i rossoneri avevano osservato da vicino ciascuno di loro senza però mai affondare il colpo.

SCHJELDERUP, LA NOTTE CHE HA CAMBIATO IL SUO DESTINO - Il giocatore più vicino in assoluto a un trasferimento in Italia resta Andreas Schjelderup, corteggiato negli ultimi mesi da Parma e Roma. Bastarono novanta minuti, però, per far saltare sul più bello l'operazione con gli emiliani, lo scorso gennaio a un passo dal portarlo in Serie A.

Il 28 gennaio del 2026 ha segnato la carriera dell'esterno norvegese. Al cospetto del Real Madrid, il classe 2004 - ai margini del progetto tecnico portoghese e a un passo dall'addio - si inventò una doppietta da urlo che spinse il Benfica a trattenerlo e a fare nuovamente affidamento su di lui. Il Parma dovette quindi prendere atto della situazione e virare su altri profili, consapevole di essere stato vicinissimo a portare in Italia un talento dalle indubbie qualità.