Cissè si prende il Milan, ma a gennaio poteva andare all’estero: il retroscena
Buona la prima per Rúben Amorim sulla panchina del Milan: nella serata di ieri i rossoneri hanno superato il Torino per 2-1, iniziando al meglio il proprio campionato. La firma che apre la nuova stagione porta il nome di Alphadjo Cissè, scelto dal primo minuto dall’allenatore portoghese, complici anche l’assenza di Rafael Leão e la partenza dalla panchina di Christian Pulisic.
Amorim però lo aveva detto chiaramente durante la preparazione estiva: “Io amo Cissè, ma spero non senta queste dichiarazioni, altrimenti rischia di montarsi troppo la testa”, aveva raccontato parlando del classe 2006, protagonista anche nel precampionato con un gol nel successo per 4-2 contro il Manchester United. Una fiducia ripagata immediatamente all’Olimpico Grande Torino: al 64’ è proprio Cissè a sbloccare la partita, raccogliendo il servizio di Rabiot e trovando l’incrocio con il destro. Il suo primo gol in Serie A arriva quindi alla prima presenza ufficiale con la maglia del Milan.
DAL CATANZARO ALLA CHANCE IN ROSSONERO - Il Milan aveva deciso di puntare su Cissè durante il mercato di gennaio, raggiungendo un accordo con il Verona per 8 milioni di euro più 1.5 di bonus e lasciandolo al Catanzaro fino al termine della stagione. In Calabria Cissé ha messo a referto sei reti e un assist, prima di presentarsi a Milanello in estate. Durante il ritiro Cissè è riuscito a conquistarsi la permanenza in prima squadra e, alla prima giornata con il Milan, anche una maglia da titolare. Eppure, poco prima, il suo futuro avrebbe potuto prendere una direzione completamente diversa.
IL RETROSCENA PSV - Nello stesso mese di gennaio, infatti, Cissè era stato molto vicino al PSV: il club olandese aveva mosso passi concreti e, per completare l’operazione, sarebbe servito anche il via libera del Catanzaro, che avrebbe richiesto un indennizzo al Verona per interrompere anticipatamente il prestito. L’affare non si concretizzò, col Milan che affondò il colpo acquistandolo dai gialloblù; proprio la scelta di lasciare altri 6 mesi Cissé in prestito al Catanzaro fu tra le chiavi della buona riuscita della trattativa. Sette mesi più tardi, alla prima presenza ufficiale con il Milan, Cissè ha ripagato quella fiducia firmando la prima rete rossonera dell’era Amorim.