Schjelderup-Roma, un legame nato a gennaio: la notte europea che ha cambiato il futuro dell'ala
Nella sua ricerca di esterni d'attacco da mettere a disposizione di Gasperini, la Roma ha (ri)messo nel mirino Andreas Schjelderup, ala del Benfica reduce da un buon Mondiale con la Norvegia. L'interesse dei giallorossi per il classe 2004 non è però una novità di questi giorni.
I primi segnali di interesse risalgono infatti allo scorso gennaio, periodo in cui Schjelderup trovava poco spazio nelle gerarchie di José Mourinho e aveva iniziato a valutare possibili alternative per il proprio futuro. Sulle sue tracce c'erano West Ham, Roma e Parma, con gli emiliani che, a un certo punto, erano stati vicinissimi a chiudere la trattativa per portarlo al Tardini.
A far saltare definitivamente l'operazione, però, fu la doppietta messa a segno in Champions League contro il Real Madrid. Una prestazione di spessore che gli è valsa la piena fiducia dello Special One e anche la permanenza nel club lusitano.
Ai Mondiali, Schjelderup ha dato prova delle proprie qualità con prestazioni di rilievo che hanno spinto il CT norvegese Solbakken a impiegarlo in ogni gara. Il ventiduenne ha realizzato un gol ai quarti contro l'Inghilterra e fornito tre assist, di cui due per Haaland nella sfida degli ottavi di finale contro il Brasile, poi conclusa sul risultato di 2-1 grazie alla doppietta del centravanti del Manchester City.
Per Schjelderup potrebbero aprirsi adesso le porte della Serie A. La Roma vuole rinforzare il proprio reparto offensivo puntando sulle doti offensive del classe '04, monitorato dallo scorso gennaio. I giallorossi sembrano decisi a regalare a Gasperini un nuovo elemento di qualità per l'attacco, capace di garantire imprevedibilità e dinamismo.