Como, Suwarso rivela: “Rifiutati 115 milioni per 2 giocatori”
Il Como continua a essere uno dei club più attivi di questa sessione di mercato: dopo aver ufficializzato l'arrivo di Mattia Liberali, il club biancoblù è vicino a chiudere anche per Trevoh Chalobah, mentre prosegue il lavoro per consegnare a Cesc Fabregas una rosa sempre più competitiva. Sul fronte uscite, invece, è stata definita la cessione di Mërgim Vojvoda all'Udinese.
A fare il punto sulla strategia del club è stato il presidente Mirwan Suwarso, che ha spiegato come il Como non abbia alcuna intenzione di privarsi dei propri talenti nonostante le offerte ricevute: "In passato abbiamo comprato un esterno sinistro, Assane Diao. Lo abbiamo pagato 12 milioni di euro e in seguito ci è arrivata un'offerta da 60 milioni in estate", ha dichiarato a Business of Football.
DIAO E BATURINA, IL COMO FA MURO - Suwarso ha poi spiegato i motivi che hanno spinto il club a respingere una proposta capace di garantire una plusvalenza da circa 48 milioni di euro: "Perché più tieni un giocatore, maggiore può essere il profitto". Lo stesso ragionamento vale anche per Martin Baturina: "C'è un altro giocatore che abbiamo acquistato per 18 milioni più bonus, per cui abbiamo ricevuto un'offerta da 55 milioni di euro. Ma abbiamo capito che il suo valore è di 75 milioni di euro, quindi possiamo tenerlo ancora un po'". I numeri confermano la crescita dei due talenti biancazzurri: Diao ha chiuso l'ultima stagione con 2 gol e un assist in 20 presenze, mentre Baturina ha collezionato 8 reti e 4 assist in 24 partite.
Il numero uno del Como conclude facendo riferimento a Iván Azón, attaccante spagnolo classe 2002: "Abbiamo comprato un altro giocatore per 2 milioni, lo scorso inverno, mandandolo in prestito all'Ipswich Town per un totale di 2,6 milioni. E ora abbiamo già un'offerta da 10 milioni per lui".