Como, l'annuncio del DS Ludi sul futuro di Da Cunha e Nico Paz
Il direttore sportivo del Como Carlalberto Ludi ha parlato a Radio Anch'Io Sport dopo la straordinaria stagione della squadra di Cesc Fabregas che ha portato alla prima storica qualificazione in Champions League. Focus incentrato sul calciomercato, a partire dalle norme UEFA che porteranno il Como a prestare maggior attenzione a innesti italiani.
"Le regole UEFA ci impongono di guardare con attenzione agli italiani, ma abbiamo preso un solco metodologico e un gioco molto chiaro e non vogliamo discostarci più di tanto”, ha spiegato Ludi. “Sicuramente guarderemo con attenzione il mercato interno, poi se i giocatori più funzionali arriveranno dall'estero vedremo. Poi sul settore giovanile stiamo lavorando diversamente, cerchiamo di prendere talenti italiani in modo che la squadra del domani possa essere costruita con giocatori che conoscono il nostro calcio”.
Tra i grandi protagonisti della stagione c'è anche il capitano, Lucas Da Cunha. Il francese ha realizzato la doppietta che si è rivelata decisiva nell'ultima giornata di campionato contro la Cremonese. Su di lui è forte l'interesse dell'Atalanta, ma intanto è stato raggiunto un accordo per un rinnovo del contratto fino al 2031. "Immagino possano arrivare offerte per Da Cunha ma è il nostro capitano”, commenta Ludi; “insieme abbiamo fatto un percorso insieme ed è imprescindibile. Non è sul mercato, ripartiremo da lui".
Per Nico Paz, invece, il discorso è diverso. Come raccontato, i lombardi vorrebbero trattenerlo un altro anno, ma José Mourinho insiste per averlo a Valdebebas. "Su Nico sono sempre un po' in difficoltà perché non dipende da noi”, spiega il DS. “La volontà del Real Madrid non possiamo controllarla. Proveremo a parlare col Real, per noi continuare con la stessa maglia in un contesto come la Champions può farlo crescere ancora, speriamo possa bastare per lasciarcelo un'altra stagione. Poi Nico sta benissimo qua e magari anche questo può giocare a nostro favore".
E, a proposito di calciatori italiani: Pirola potrebbe prendere il posto di Diego Carlos in difesa? “Un buon giocatore, lo conosciamo da tempo. Ma ora i nomi sono abbastanza relativi, posso esprimere un giudizio positivo dal punto di vista tecnico ma non c'è alcuna trattativa in piedi. La situazione di Diego, che è tornato nella squadra di appartenenza, è sotto osservazione. Stiamo discutendo con Kempf del rinnovo. Prima di approcciare il mercato vogliamo definire le situazioni interne".