Inter, il rimpianto di Ausilio: "Per Tonali potevo fare di più"
Ci sono affari conclusi che possono non dare gli esiti sperati, così come ce ne sono anche altri che - al contrario - non sono stati portati a termine e con il passare del tempo lasciano ancora spazio a grossi rimpianti. Chiedere a Piero Ausilio, direttore sportivo dell'Inter che in occasione della serata di Rimini che ha ufficializzato l'apertura del calciomercato estivo in Italia ha raccontato un retroscena di mercato con protagonista un attuale big della nazionale italiana.
Il dirigente, tra le altre cose, è tornato indietro di sei anni raccontando come sono andate le cose in occasione del mancato approdo di Sandro Tonali all'Inter. I nerazzurri avevano inseguito a lungo il centrocampista che aveva fatto tanto bene alla prima stagione in Serie A con il Brescia, ma non sono poi riusciti a trovare una quadra con il club biancazzurro venendo poi anticipati dal Milan: "È sicuramente un affare in cui avrei potuto fare un po' di più, in quel caso ho un po' dormito" ha spiegato lo stesso Ausilio anche in maniera sarcastica.
L'AFFARE DEL MILAN - Quell'estate, come detto, fu il Milan a battere la concorrenza degli altri club e assicurarsi - in prestito oneroso con diritto di riscatto per un totale di circa 35 milioni di euro - un centrocampista di grande prospettiva come Sandro Tonali, il quale due anni dopo si sarebbe rivelato una pedina fondamentale nella vittoria del 19° Scudetto rossonero.