Ausilio: "Romero interessa. Su Khalaili e Pavard..."

Il DS dell'Inter ha fatto il punto sul mercato nerazzurro: dalla situazione Romero a quella della fascia destra, passando per il centrale francese.
26.07.2026 13:36 di  Andrea Monforte   vedi letture
Ausilio: "Romero interessa. Su Khalaili e Pavard..."
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Piero Ausilio ha fatto il punto sul mercato e sugli obiettivi dell’Inter durante la serata inaugurale della 23ª edizione del Magna Graecia Film Festival di Soverato, alla quale ha partecipato in qualità di ospite.

Tra i temi affrontati dal direttore sportivo nerazzurro c’è stato il possibile arrivo di Cristian Romero. Il difensore del Tottenham è uno dei profili seguiti dall’Inter per rinforzare il reparto arretrato: "C'è sicuramente un interessamento che stiamo manifestando al giocatore e al club. Sono cose lunghe ma sicuramente c'è interesse, vediamo".

Dopo il trasferimento di Denzel Dumfries al Real Madrid, la società è inoltre al lavoro per individuare un nuovo esterno destro da mettere a disposizione di Cristian Chivu. Al momento, però, non è stato ancora scelto un obiettivo preciso: "Non c'è un nome, ci sono delle valutazioni che stiamo facendo. Purtroppo Khalaili ha avuto questo problema e ci ha un po' rallentato però fa parte del calcio. Poi ci si dimentica che siamo ancora a fine luglio e manca più di un mese alla fine del calciomercato. Noi abbiamo tutta la tranquillità e serenità per trovare piano piano quello che è il progetto e il giocatore giusto per le nostre necessità".

IL FUTURO DI PAVARD - Ausilio ha parlato anche della posizione di Benjamin Pavard, il cui futuro resta ancora da definire, dopo la fine del prestito all'OM. Dirigenza e staff tecnico si prenderanno altro tempo prima di prendere una decisione: "Vediamo se resterà, sono valutazioni che faremo più avanti, ripeto siamo all'inizio e abbiamo tutto il tempo di fare le valutazioni di cui abbiamo bisogno".

Più chiara, invece, la situazione dell'attacco, nel quale il direttore sportivo non prevede particolari movimenti: "Ci sono reparti in cui l'Inter è sicuramente messa meglio di altri. Davanti, per esempio, abbiamo quattro attaccanti fortissimi. Quindi non penso ci saranno cambiamenti".

I RETROSCENA SU THURAM - Nel corso dell’intervista, Ausilio ha raccontato anche alcuni dettagli dell’operazione che ha portato Marcus Thuram a Milano. Un trasferimento costruito nel tempo, dopo un primo tentativo non andato a buon fine: "Lilian mi dice "tu giochi con due punte e Marcus gioca esterno sinistro, mi spieghi perché vuoi mio figlio?". E io gli ho fatto un'analisi tecnica di quello che avevamo visto perché ho mandato a vedere questo ragazzo più volte e l'ho seguito anche io. Eravamo convinti che la posizione in cui poteva esprimersi nel modo migliore non era solo esterno ma anche dentro il campo ed essendo più vicino alla porta, sfruttando caratteristiche che magari non si erano viste. Poi succede che si fa male. Io avevo convinto sia il papà sia Marcus a venire all'Inter. L'operazione salta, arriva un altro giocatore e ci dimentichiamo di Thuram. Poi arriva il famoso momento in cui è a parametro zero ed è un momento di mercato importante. Noi cerchiamo un attaccante. Chiamo Lilian e lui si ricorda di tutto quello che gli avevo detto due anni prima. Mi dà fiducia, arriva Thuram e poi diventa quello che è diventato all'Inter".

Spazio anche ai giovani e, in particolare, a Matteo Cocchi, trasferitosi al Padova in prestito con diritto di opzione e contro-opzione. Prima del passaggio al club veneto, il giocatore era stato vicino anche al Catanzaro: "Loro hanno la fortuna di avere una proprietà e un direttore sportivo molto bravi e lo dico perché ho avuto modo di conoscerli e parlarci insieme e bisogna essere orgogliosi di avere una società così. Cocchi era un'opportunità, poi è andato al Padova ma ci saranno sicuramente altri giocatori per collaborare insieme".