Milan, Jashari rivela: "Io vicino alla Juve? Posso dire che..."
Ardon Jashari ha scelto nuovamente il Milan: arrivato nell’estate 2025 dal Club Brugge per circa 37 milioni di euro, il centrocampista svizzero ha vissuto la sua prima stagione in rossonero collezionando 17 presenze e un assist tra tutte le competizioni. Un primo anno agli ordini di Massimiliano Allegri, prima del cambio in panchina e dell’arrivo di Rúben Amorim.
Proprio il futuro di Jashari era diventato uno dei temi all’inizio dell’ultima sessione di mercato: tra i club accostati al classe 2002 c’era anche la Juventus, ma la possibilità di lasciare Milano è tramontata definitivamente dopo l’approdo dell'allenatore portoghese. A raccontare cosa è successo è stato lo stesso centrocampista a La Gazzetta Dello Sport.
IL RETROSCENA JUVENTUS - Jashari ha spiegato come il suo entourage avesse valutato le opportunità presenti sul mercato, senza però arrivare a una vera volontà di lasciare il Milan: “Nel calcio, in tutte le finestre di mercato, l’agente di ogni calciatore controlla le varie opportunità che ci sono. Quando sono andato al Mondiale mi sono concentrato solo sulla nazionale e, dopo che Amorim è stato nominato allenatore, ha scritto a tutti e io ci ho parlato”.
Un confronto che ha chiarito definitivamente il futuro dello svizzero: “Da quel momento in poi è stato chiaro che sarei rimasto e il mio unico obiettivo è diventato mostrare con la maglia del Milan la miglior versione di me. Ecco perché non ho mai avuto dubbi né ho mai pensato di lasciare questo club per la Juventus o per un’altra formazione”. L’interesse bianconero è quindi rimasto sullo sfondo, mentre il confronto con Amorim ha contribuito a mettere un punto alle voci sul possibile addio.