Napoli, l'annuncio di De Laurentiis sul futuro di De Bruyne e Lukaku
“Vedremo quando ci metteremo a lavorare cosa avranno da dire, vedremo l'allenatore nuovo cosa ne penserà. E poi se dovranno andare via andranno via, qual è il problema? È pieno di calciatori in giro per il mondo”.
“Tutti utili, nessuno indispensabile”: una massima che racchiude il pensiero di Aurelio De Laurentiis in merito al futuro di Romelu Lukaku e Kevin De Bruyne, tutt'altro che scritto. Entrambi hanno vissuto una stagione travagliata, condizionata da infortuni che li hanno tenuti lontani dal campo per diversi mesi. La loro permanenza a Napoli non è scontata, e il presidenze azzurro non sembra intenzionato a forzare la mano in nessuna direzione. La parola finale - ha chiarito - spetterà all'allenatore che raccoglierà l'eredità di Antonio Conte.
Lukaku veste la maglia azzurra dal 2024, e dopo due stagioni - condite da 45 presenze e 15 reti - potrebbe salutare il Napoli al termine di un'annata complicata e fortemente condizionata da un infortunio al retto femorale della coscia sinistra. L’ex fantasista di Manchester City e Wolfsburg, invece, ha collezionato 21 apparizioni e 5 gol. Anche lui, così come il connazionale, ha dovuto far fronte a un delicato problema al bicipite femorale della coscia destra.
IL NAPOLI PUNTA SULLA CONTINUITÀ - Negli scorsi giorni, intanto, il Napoli ha ufficializzato il riscatto di Rasmus Højlund e Alisson Santos. Calciatori approdati quest’anno in azzurro e che hanno sin da subito lasciato il segno. Per il centravanti danese - rientrato in Italia con un diritto di riscatto che si è trasformato in obbligo grazie alla qualificazione in Champions -, il club ha comunicato che "sono maturate le condizioni per l'acquisizione a titolo definitivo". Nel caso del brasiliano, invece, i quattro gol messi a segno e le tante buone prestazioni hanno convinto il Napoli a optare per il riscatto.
Due riconferme che, in qualche modo, tracciano la linea del nuovo Napoli. Un segnale di continuità preciso in una fase in cui il club sta lavorando per costruirsi un'identità solida e duratura. Il riscatto dei due giovani attaccanti rappresenta anche un messaggio nei confronti di Lukaku e De Bruyne, che in caso di permanenza non avranno il posto da titolare garantito.