Luca Zidane ammette: "Sarebbe un piacere giocare nella Juve"

16.06.2026 17:00 di  Alessandro Mammana   vedi letture
Luca Zidane ammette: "Sarebbe un piacere giocare nella Juve"
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© foto di Alterphotos/Acero

Tante partite, sì, ma anche trattative sempre più nel vivo di questo giugno ricco di eventi calcistici. Il Mondiale è iniziato da pochissimo e sta già regalando tanto spettacolo - oltre che storie molto belle -, ma mentre le 48 nazionali impegnate scendono in campo i club continuano a lavorare in vista della prossima stagione sportiva. Il mercato in Serie A deve ancora iniziare a carburare, ma sono diverse le squadre che negli ultimi giorni hanno iniziato ad accendere i radar con la speranza di effettuare qualche colpo a sorpresa prima dell'inizio dei ritiri estivi.

Tra queste la Juventus che, dopo aver fatto i conti con un'altra rivoluzione societaria (che ha visto l'uscita di Comolli e l'arrivo di Carnevali nei panni di amministratore delegato e direttore generale), sta tenendo aperti tavoli di trattative per provare a consegnare a Spalletti qualche nuovo giocatore il prima possibile. Diversi i ruoli in cui i bianconeri puntano a intervenire per migliorare la rosa, su tutti la porta e l'attacco. E se per quanto riguarda quest'ultimo il nome più avanzato è quello di Sorloth, tra i pali - al netto della situazione legata al Dibu Martinez - vanno ancora delineate le gerarchie all'interno della lista della dirigenza del club. 

LE PAROLE DI ZIDANE - Intanto, però, c'è chi dall'estero - e precisamente proprio dall'America, in cui è in corso il Mondiale - strizza l'occhio alla Vecchia Signora. È Luca Zidane, figlio di Zizou, che in un'intervista a Tuttosport non ha affatto chiuso le porte a un possibile approdo a Torino: "Giocare in un club così grande come la Juventus non può che essere un vero piacere. La Juve è la storia, ha un peso enorme nel calcio europeo. Mio padre ha avuto la fortuna di giocare lì e per me è un orgoglio poter seguire le sue orme. Fin da piccolo ne sento parlare, era qualcosa che faceva parte della nostra storia familiare", ha dichiarato il portiere algerino, reduce da una buona stagione in Liga2 con il Granada.