Juventus, l'annuncio di Milik sul proprio futuro
Agonia infinita. Così possono essere riassunte, in due semplici parole, le ultime due annate calcistiche di Arkadiusz Milik. L'attaccante polacco, falcidiato da dei problemi fisici, è rimasto fuori esattamente dall'aprile del 2024 allo scorso marzo, riuscendo a rientrare in campo dopo due lunghissimi anni ma solamente per un paio di partite.
Tra sfortuna, amarezza e delusione, anche la stagione da poco terminata non è andata per niente bene per il numero 14 bianconero. Costretto a rimanere ai box fino a marzo, il polacco ha giocato appena 34 minuti spalmati nelle due partite contro Sassuolo e Genoa prima di subire un nuovo infortunio che gli ha fatto finire in anticipo il campionato - e probabilmente l'avventura a Torino.
Dopo le ultime annate passate più al J|Medical che in campo, adesso in casa Juventus iniziano i ragionamenti sul futuro del centravanti 32enne. Il suo contratto scade nel 2027, e allo stato attuale delle cose - nonostante l'addio annunciato di Vlahovic - rimane difficile ipotizzare una permanenza.
Intanto l'attaccante inizia a guardarsi intorno e qualcuno già immagina un possibile ritorno in patria, ma in un'intervista a Kanal Sportowi lui stesso ha lasciato intendere che c'è ancora tempo per poter pensare al mercato: "Provo davvero grande simpatia per il Gornik Zabrze. Sono molto felice dei loro ultimi successi: vincere la coppa dopo così tanti anni è un grande traguardo. In generale prima non vedevo molte partite loro, perché andavano male quando lo facevo. Questo club occuperà sempre un posto caloroso nel mio cuore. Se mi trasferirò lì? Parlo ogni giorno con mio fratello, ma non di questo. Per ora penso sia un po' presto per parlarne, non ci sto pensando".