Motta, l’eroe della Lazio con un passato in bianconero: il retroscena sulla Juve
I primi passi nell’ASD Soccer Spartera, l’approdo alla Juventus a soli undici anni, le esperienze in prestito e, nell’estate del 2024, l’esordio tra i professionisti con la Reggiana. Ci pensa la Lazio, lo scorso gennaio, a dare una chance in Serie A a Edoardo Motta nel ruolo di vice Provedel. Un mese e mezzo dopo, il portiere friulano si infortuna e arriva la prima vera opportunità tra i pali per il classe ‘05.
Contro il Sassuolo, il 9 marzo, l'esordio nella massima serie, ma è contro l'Atalanta che Motta ha fatto definitivamente breccia nei cuori dei tifosi biancocelesti. Il giovane portiere sale in cattedra durante i calci di rigore, ipnotizzando Scamacca, Zappacosta, Pasalic e De Ketelaere e portando in finale la Lazio. Il passaggio del turno porta la sua firma, complice anche un altro miracolo nel recupero dei tempi regolamentari con un intervento prodigioso, sempre su Scamacca.
Come dicevamo, il giovane portiere nativo di Biella, in passato, ha difeso anche i pali della Juventus. I bianconeri, quando hanno ceduto il suo cartellino alla Reggiana, si sono assicurati il 50% sul diritto di rivendita. Motivo per cui il trasferimento di Motta alla Lazio dello scorso gennaio ha portato nelle casse dei bianconeri 500mila euro.
COPPA ITALIA, IL SOGNO BIANCOCELESTE CONTINUA - I tifosi della Lazio sognano la vittoria della competizione tricolore e una qualificazione alla League Phase della prossima edizione di Europa League sicuramente sorprendente, visto il nono posto in campionato dei biancocelesti, ben distanti dalla zona Europa.
L'ultima curva prima del traguardo si chiama Inter, e i tifosi sognano un'altra notte da ricordare nel segno di Edoardo Motta, che a suon di parate è diventato il nuovo beniamino biancoceleste.