Mateta torna sul mancato trasferimento al Milan: "Mi ha fatto male psicologicamente"
Per ogni calciomercato che si rispetti, c'è sempre una "telenovela" che si protrae per diverse settimane lasciando i tifosi con il fiato sospeso, e finendo magari anche con un esito inaspettato. Il protagonista di quella datata gennaio 2026 è stato Jean-Philippe Mateta, attaccante francese del Crystal Palace inseguito a lungo dal Milan - oltre che dalla Juventus - ma che alla fine è rimasto in Inghilterra.
Per diverse settimane il 28enne è stato in cima alla lista dei rossoneri per completare il reparto offensivo dopo l'arrivo di Fullkrug, e a tal proposito Tare e i suoi avevano quasi trovato un accordo con il Palace per il suo trasferimento in Italia. L'affare, però, alla fine non è andato in porto a causa delle condizioni instabili del ginocchio dell'attaccante, rimasto poi fermo per un mese e mezzo con l'obiettivo di recuperare del tutto.
LE SUE PAROLE - A qualche mese di distanza, il francese è tornato a parlare del mancato trasferimento in rossonero nel corso di un'intervista a L'Equipe, non nascondendo la propria delusione per la mancata fumata bianca: "Sinceramente mi ha fatto male psicologicamente sul momento, quando mi hanno detto che era saltato. Ho consultato diversi specialisti e quando mi hanno assicurato che non c'era bisogno di un'operazione, mi sono concentrato sulla tappa successiva".