Giulini e il rimpianto Pio Esposito: "Volevo portarlo a Cagliari, ma poi..."

In vista della gara di San Siro tra Inter e Cagliari, il presidente della squadra sarda Giulini ha svelato dei retroscena di mercato.
17.04.2026 15:00 di  Antonio Esposito   vedi letture
Giulini e il rimpianto Pio Esposito: "Volevo portarlo a Cagliari, ma poi..."
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Sebastiano e Pio Esposito: due fratelli a confronto nel teatro di San Siro, in Inter-Cagliari. Il primo è assoluto protagonista nella squadra allenata da Pisacane e i due gol consecutivi delle ultime settimane lo confermano. Tornerà a San Siro da ex, visto che lui la maglia nerazzurra l'ha indossata, anche di recente nel Mondiale per Club statunitense. In estate il club sardo l'ha prelevato in prestito con obbligo di riscatto.

Il presidente del Cagliari, Tommaso Giulini, è intervenuto alla Gazzetta dello Sport mostrandosi entusiasta del rendimento di Sebastiano, ma svelando anche un retroscena sul fratello. "Pio è un grande rimpianto, lo volevo fortemente, ma abbiamo scelto una certezza come Piccoli. Sebastiano sta facendo una buona stagione, tecnicamente è divino, deve solo imparare a essere più concreto. Sta crescendo, trovando anche i gol. È un valore importante per noi e può essere un punto di ripartenza. Mi è piaciuto come ha esultato con i compagni e il mister, dimostra che è un leader tecnico e carismatico".

NUMERI A CONFRONTO - Sebastiano, con il Cagliari, è a quota 6 gol e 5 assist a cui vanno aggiunti una rete e un assist in Coppa Italia. In queste ultime sei gare proverà a eguagliare - o magari superare- il suo record personale: gli 8 gol arrivati nella passata annata con la maglia dell'Empoli. Pio ha iniziato un po' a rilento, ma ha poi saputo ritagliarsi il suo spazio ed è diventato un giocatore cruciale per Chivu. Guardando solo al campionato, i gol sono gli stessi del fratello ma con due assist in meno. Anche Pio, come Sebastiano, ha un gol in Coppa Italia, nella goleada nerazzurra rifilata al Venezia. L'ex centravanti dello Spezia ha anche realizzato due reti e due assist in Champions League, con la stessa maglia con cui ci riuscì il fratello nel 2019. Sebastiano aveva soli 17 anni. A Pio va poi dato - anche - il merito di aver realizzato tre reti nella fase a girone di qualificazione al Mondiale con la maglia dell'Italia.