Atletico Madrid, Nico Gonzalez ko e stagione finita: come cambia la situazione sul riscatto
L'obbligo di riscatto di Nico Gonzalez non scatterà, e dunque a meno che l’Atletico Madrid non decida comunque di esercitare l'opzione, l'argentino farà il suo ritorno alla Juventus. L’argentino, infatti, ha rimediato una lesione muscolare che lo terrà fuori per almeno tre settimane, non permettendogli di raggiungere il minimo di gare stabilito nell’accordo per l’obbligo di riscatto.
In campionato, Gonzalez ha collezionato ventiquattro presenze, diciotto dal primo minuto. Per far scattare l'obbligo, l'esterno avrebbe dovuto disputare almeno altre tre gare da almeno quarantacinque minuti ciascuna.
L’infortunio di Nico Gonzalez complica le cose a entrambe le squadre coinvolte nell'operazione e in particolare ai bianconeri, che dalla sua cessione avrebbero incassato 32 milioni. La Juventus si trova costretta a ritrattare la cifra pattuita la scorsa estate o, in caso di mancato accordo, a riaccogliere alla Continassa l’esterno argentino.
SIMEONE CHIAMATO A FAR FRONTE ALL'ASSENZA DI GONZALEZ - Il Cholito, adesso, dovrà mescolare le carte a propria disposizione e sopperire all’assenza di un elemento importante, a giudicare dal buon minutaggio di Gonzalez.
Se in campionato l'Atletico è stabilmente alla quarta posizione in classifica, in Champions è tutta un'altra storia. Il club madrileno, infatti, è a novanta minuti dalla finale. All'Emirates Stadium di Londra, martedì prossimo, i Colchoneros affronteranno nuovamente l'Arsenal dopo l'1-1 maturato nella semifinale d'andata. Una gara che vale un'intera stagione per entrambe le protagoniste, che sognano notti magiche sul tetto d'Europa.