De Rossi rivela: "In passato ho avuto un contatto con la Fiorentina"
"In passato c'è stato un contatto abbastanza serrato con Pradé e Barone, poi la Fiorentina scelse di continuare con Iachini". Dopo il pareggio del suo Genoa al Franchi proprio contro i Viola, Daniele De Rossi è tornato su un retroscena risalente a qualche anno fa.
Il riferimento è alla stagione 2020/2021, precisamente a inizio luglio 2020. Iachini iniziò il campionato in panchina salvo poi essere esonerato e sostituito da Prandelli; alla fine di quell'annata però l'allenatore marchigiano fu richiamato per subentrare all'ex CT della nazionale.
Non solo un tentativo concreto, ma anche un accordo raggiunto: poi tutto saltò per motivi burocratici (De Rossi aveva appena smesso di giocare e non disponeva del patentino). I Viola si mossero in tutti i modi, con Pradé e Barone che si incontrarono a casa di De Rossi alla presenza anche di Alessandro Lucci; si spesero anche per fare avere a DDR il patentino per tempo, con una deroga, e valutarono l'ipotesi di affiancargli Aurelio Andreazzoli. La Fiorentina all'epoca smentì la notizia, ma ora De Rossi ha ristabilito la verità di come andarono le cose.
Oltre al passato però, dopo la gara contro l'allenatore rossoblù ha affrontato anche il tema sul futuro al Genoa: "Non commento le voci che mi accostano ad altre squadre: una settimana fa era la Roma, poi altre... Oggi nessuno mi ha chiamato. Non faccio promesse perchè so di non poterle fare: nessuno è sicuro di rimanere. L'unica promessa l'ho fatta da calciatore restando alla Roma. L'ho già detto, mi piace stare qui: vorrei portare il Genoa in Europa, ma non posso prometterlo".