Raspadori: "L'interesse della Roma fa piacere ma rimango orgoglioso della mia scelta"
L’addio al Napoli, l’approdo all’Atletico Madrid e, a gennaio, il ritorno in Italia. Ad assicurarsi il cartellino di Giacomo Raspadori, lo scorso gennaio, è stata l’Atalanta, che ha riportato in Serie A l’attaccante italiano dopo la breve parentesi in Spagna. La Roma aveva provato ad anticipare la Dea nella medesima sessione di calciomercato ma senza riuscire nell’intento di chiudere la trattativa e soddisfare la richiesta di Gasperini.
"Sicuramente ci sono stati dei dialoghi, l'interesse della Roma fa un grande piacere ma allo stesso tempo sono orgoglioso della mia scelta, che è stata ambiziosa. Qui mi hanno accolto alla grande tutti, sono contento e carico per questa avventura". Le dichiarazioni rilasciate a DAZN confermano l’interesse della Roma di cui si è parlato tanto durante la sua permanenza all’Atletico Madrid. Ad avere la meglio, però, è stata l’Atalanta, che ha appena ritrovato Raspadori dopo l'infortunio muscolare.
La punta nata nel 2000 sembra essersi già ambientata a sufficienza nello scacchiere di Palladino, che ha definitivamente recuperato Raspadori dopo circa un mese ai box. I due gol e l’assist in soli 430 minuti giocati - otto presenze, di cui tre da titolare - dimostrano che l’ex Napoli può dare eccome il suo apporto alla squadra, con il quinto posto in classifica nel mirino del club bergamasco. Proprio contro la Roma, Raspadori è tornato titolare ed è rimasto in campo per l’intera durata dell’incontro, terminato sul punteggio di 1-1.
Mercoledì, al Gewiss Stadium di Bergamo, arriverà la Lazio per la semifinale di ritorno di Coppa Italia. In palio un posto in finale contro la vincente tra Inter e Como. La squadra che si aggiudicherà il trofeo otterrà la qualificazione alla prossima League Phase di Europa League. Motivo per cui l’Atalanta è chiamata a fare all-in sul torneo, in modo tale da assicurarsi un posto in Europa a prescindere dal piazzamento in campionato.