Italiano si prende il Besiktas: "Ma potevo rimanere in Serie A"
Vincenzo Italiano si è già preso il Besiktas: l'avventura dell'ex Bologna in Turchia è iniziata con 10 vittorie e appena 3 sconfitte tra campionato ed Europa League, qualificazioni comprese. Il club di Istanbul, dopo 6 giornate, occupa il terzo posto con 12 punti in Süper Lig, a una sola lunghezza da Galatasaray e Amedspor, quest'ultimo vittorioso per 3-2 proprio nello scontro diretto di domenica. In Europa, invece, l'esordio nella fase campionato è stato accompagnato dal netto 4-1 al Marsiglia.
Un inizio che ha già conquistato i tifosi del Besiktas, protagonisti di un curioso omaggio al loro allenatore: proprio dopo il successo contro i francesi, lo stadio ha festeggiato sulle note de “L'italiano” di Toto Cutugno. Eppure, fino a pochi mesi fa, Italiano immaginava un futuro completamente diverso. A raccontarlo è stato lui stesso in un'intervista al Corriere dello Sport, svelando alcuni retroscena sulle opportunità ricevute prima di trasferirsi a Istanbul.
IL RETROSCENA SUL CLUB ITALIANO - Prima del Besiktas, infatti, l'ex allenatore della Fiorentina era stato vicino a un'altra squadra di Serie A. Alla domanda su un possibile trasferimento rimasto incompiuto, Italiano ha confermato senza però rivelare il nome del club: “Diciamo di sì, ma non dico quale. Ho avuto colloqui importanti con qualche squadra in Europa”.
Tra le società interessate c'era anche il Benfica, con cui l'allenatore aveva avuto un confronto che lo aveva portato a rivalutare la possibilità di lavorare lontano dall'Italia: “Ho fatto una gran bella chiacchierata con i dirigenti del Benfica, che mi hanno aperto un po' la mente, visto che non ero molto orientato a lavorare all'estero”.
LA CHIAMATA DEL BESIKTAS - Poco dopo arrivò la proposta del club turco, destinata a cambiare i programmi dell'allenatore: “Mi ha chiamato il Besiktas, proponendomi un progetto importante. E ho deciso di provare questa avventura che fino a pochi mesi fa non avrei mai pensato di intraprendere: avrei voluto restare in Italia, cercando di ottenere grandi traguardi. Ma la storia è andata diversamente”.
Una scelta che lo ha portato a Istanbul, dove ha già trovato risultati e un legame speciale con la tifoseria. Resta invece ancora da scoprire quale fosse il club italiano che avrebbe potuto cambiare il suo futuro prima dell'arrivo del Besiktas.