Frattesi ammette: "Non sono andato via prima dall'Inter perché..."
"Lo scorso per me è stato un anno difficile, poi quando ti fanno fiducia riparti a cannone". Parola di Davide Frattesi, che dopo aver quasi toccato il fondo nella passata stagione - in cui ha vinto lo Scudetto con l'Inter, ma solo da comparsa - ha ritrovato il sorriso in quella che ha sempre definito casa: la Lazio.
Il centrocampista romano ha scelto di lasciare Milano al termine di un'annata molto particolare, in cui ha giocato poco e ha dovuto fare i conti con la delusione della mancata qualificazione al Mondiale da smaltire, prendendo la decisione migliore per rilanciarsi. Dopo una lunga telenovela il club biancoceleste ha definito l'accordo per riportarlo nella Capitale, effettuando un investimento importante che il 27enne sembra aver già ripagato a suon di gol: 3 nelle prime 5 partite, tutti valsi delle vittorie che hanno contribuito la squadra di Gattuso a passare la sosta per le nazionali in cima alla classifica.
L'IMPORTANZA DI GATTUSO - E proprio Gattuso ha ricoperto un ruolo fondamentale nella scelta del centrocampista di tornare a vestire la maglia biancoceleste, come dichiarato da lui stesso in conferenza stampa da Coverciano, dove si trova con la Nazionale in vista delle prossime sfide di Nations League: "Sono andato alla Lazio perché volevo tornarci e perché c'era Gattuso, ha giocato un ruolo fondamentale per la scelta".
E a una domanda sul tempismo della decisione di lasciare l'Inter, Frattesi ha risposto: "Andare via prima? Non penso, venivo da un anno con Inzaghi, da grandi emozioni e gol pesanti come quello con il Barcellona. Poi è arrivato Chivu, abbiamo parlato e ci siamo detti delle cose che mi hanno convinto a non puntare i piedi per andarmene, anche perché ero innamorato di quell'ambiente". L'ultima annata dunque non è andata nel migliore dei modi, ma adesso - con un po' di ritardo - Frattesi ha ritrovato il sorriso e l'entusiasmo che lo ha sempre contraddistinto. Per la gioia sua e dei tifosi della Lazio.