Darmian verso il Bologna: le proposte ricevute in precedenza e quel no all'Inter
Matteo Darmian è pronto per tornare in Serie A: rimasto svincolato dopo la lunga avventura all'Inter - durata dal 2020 al 2026 -, il laterale italiano ripartirà dal Bologna. La trattativa è in chiusura e, se tutto dovesse andare secondo i piani, giovedì si metterà nero su bianco. Negli scorsi mesi, il suo nome era finito sul taccuino di diversi club italiani.
Tra questi il Sassuolo, che lo scorso agosto aveva pensato a un rinforzo di grande esperienza per la propria fascia destra. Tra i candidati c'era proprio Darmian, ma la trattativa non è decollata e il club emiliano ha successivamente puntato su Ignace Van der Brempt, che non ha ancora esordito in neroverde a causa dell'ottimo avvio di stagione di Simone Cinquegrano, partito titolare in ogni impegno di campionato.
Un'altra squadra che ha pensato di ingaggiarlo è il Torino, club in cui il classe 1989 ha militato dal 2011 al 2015 prima di approdare al Manchester United, con cui ha festeggiato la vittoria dell'Europa League nella stagione 2016/17. I granata hanno valutato l'ipotesi di riaccoglierlo a distanza di undici anni dalla sua esperienza torinese, ma l'operazione non è andata in porto. Hanno effettuato dei sondaggi per lui anche Monza, Venezia e Udinese, senza però affondare il colpo.
LA PROPOSTA DELL'INTER - Tra le squadre che hanno corteggiato Darmian negli scorsi mesi c'è anche... l'Inter. Il club nerazzurro, infatti, era pronto a offrirgli un posto in società qualora l'ex Palermo avesse preso la decisione di appendere gli scarpini al chiodo. Il difensore, però, ha deciso di proseguire la propria carriera sul terreno di gioco: "L’Inter mi aveva prospettato un ruolo nel settore giovanile: ne sono stato onorato, ma non era il momento - ha dichiarato alla Gazzetta dello Sport -. Mi piacerebbe, comunque, un giorno allenare, partendo dai ragazzi".