Corvino sull'ex attaccante italiano: "Era fatta per la cessione all'Inter"
Protagonista nel podcast "Scacchiere nerazzurro", l'ex direttore sportivo di Fiorentina e Lecce Pantaleo Corvino ha svelato un curioso retroscena di mercato che coinvolge l'Inter e Luca Toni. Nel 2006, infatti, il centravanti italiano - reduce da una super stagione da 31 reti in 38 presenze - fu a un passo dal trasferimento a Milano. A bloccare tutto, però, fu... Calciopoli.
"Il caso più eclatante con l'Inter è che mi ricordo quando all'aeroporto di Verona, il passaggio con moduli già fatti tra Inter e Fiorentina per la cessione di Toni - racconta Corvino -. Mancava solo la firma della Fiorentina: con Lele Oriali avevamo già la firma da parte dell'Inter per 25 milioni di euro. Poi scoppiò Calciopoli e la famiglia Della Valle decise di non apporre la firma".
Una sliding door che avrebbe potuto cambiare in maniera significativa il destino di Toni - reduce dalla miglior stagione della sua carriera sul piano realizzativo - ma anche dell'Inter, che per poco non si assicurò il cartellino di un attaccante in grado di garantire grande affidabilità offensiva. La decisione della famiglia Della Valle dopo il caso Calciopoli, però, frenò sul più bello l'operazione.
L'anno successivo, l'attaccante classe 1977 vestì ancora la casacca viola, timbrando il cartellino in 16 occasioni. La stagione dopo, invece, salutò momentaneamente l'Italia per approdare al Bayern Monaco, club in cui ha militato fino al gennaio del 2010 prima di tornare in Serie A.
"TIAGO GABRIEL? SOLO OFFERTE DA CLUB INGLESI" - Corvino ha poi affrontato un tema più attuale e riguardante uno dei nomi più caldi dell'ultima sessione di calciomercato, ovvero quello di Tiago Gabriel, difensore del Lecce prelevato, nel 2024, dall'Estrela Amadora. Come chiarito dall'ex dirigente giallorosso, nell'ultima estate nessuna squadra italiana si è fatta avanti per il difensore portoghese: "Se è mai stato vicino all'Inter? No, devo essere sincero, ho avuto solo offerte da club di Premier".