Il presidente di Serie A: "Eravamo a un passo da Sucic, poi..."

23.10.2026 16:00 di  Alessandro Mammana   vedi letture
Il presidente di Serie A: "Eravamo a un passo da Sucic, poi..."
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3 gol, 2 assist e un apporto che va oltre questi numeri. Martin Baturina ha iniziato la stagione nel migliore dei modi, trascinando il Como soprattutto nelle prime uscite tra campionato e Champions League, mettendosi in mostra come uno dei giocatori più decisivi della formazione allenata da Fabregas. E pensare che il croato nemmeno sarebbe dovuto arrivare sul lago.

Proprio così, perché come dal presidente dei lariani Mirwan Suwarso nel canale Youtube di Hanif Thamrin, l'idea iniziale del Como era quella di prendere Petar Sucic: "Cercavamo un numero 8 come Sucic, avevamo già raggiunto un accordo con il club, il problema è che le commissioni chieste dagli agenti erano quasi equivalenti al prezzo del trasferimento: per noi non aveva alcun senso, così abbiamo rinunciato all'operazione e siamo andati poi su Baturina".

OCCASIONE - Un'occasione da non poter perdere, come dichiarato dallo stesso presidente indonesiano: "Era un'occasione interessante e abbiamo deciso di procedere, avevo sentito il suo nome e mi era sembrato familiare: ho chiesto al reparto di analisi dati e mi hanno detto che non serviva guardare i numeri. Ho insistito, volevo sapere se poteva adattarsi rapidamente alla Serie A".

Così il 2003 croato è arrivato in Italia e, dopo un periodo non troppo lungo di ambientamento, si è inserito nel migliore dei modi nel complesso scacchiere di Fabregas al punto da diventare un vero e proprio imprescindibile per l'allenatore spagnolo, al pari di big come Nico Paz e Da Cunha. Una sliding door che ha cambiato le sorti del Como e dello stesso giocatore, capace di mettersi in mostra sia in Italia che in Europa.