Ndour show con l'Under 21: le due italiane che ci avevano provato prima dell'arrivo a Firenze

Doppietta contro la Polonia e prestazione sontuosa: Ndour giganteggia con l'Italia Under 21 in occasione dell'ultimo impegno degli azzurri in questa sosta.
06.10.2026 16:45 di  Giovanni Indovina   vedi letture
Ndour show con l'Under 21: le due italiane che ci avevano provato prima dell'arrivo a Firenze
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Un'incornata, una conclusione da cineteca dalla propria metà campo e un'altra prestazione da urlo: con una doppietta, Cher Ndour si prende l'Italia Under 21 sulle spalle e la trascina al successo contro la Polonia. Il centrocampista classe 2004 raggiunge, così, quota tre gol stagionali. Le due reti di ieri vanno ad aggiungersi a quella segnata nel primo turno di Coppa Italia, lo scorso 14 agosto, contro il Benevento. L'approdo alla corte viola nel febbraio del 2025 gli ha dato grande fiducia e consapevolezza dei propri mezzi: la scorsa stagione, infatti, l'ex centrocampista di Braga e Benfica ha collezionato 7 reti in 47 presenze, 4 delle quali in Conference League. Un bottino realizzativo che gli ha permesso di superare il proprio record stagionale, fino ad allora fermo a 4 reti.

La prima squadra italiana a mettere gli occhi su di lui dopo il suo addio all'Atalanta - club in cui è cresciuto dal 2013 al 2020 -, però, è stata un'altra, ovvero il Cagliari. Un anno prima del suo arrivo al Franchi, il club rossoblù aveva puntato i riflettori su di lui per completare la propria mediana dopo aver ricevuto un no secco, dall'Atalanta, per Michel Adopo. Neanche la trattativa per Ndour - al tempo di proprietà del PSG -, però, è poi andata in porto, con il centrocampista che ha successivamente vestito le maglie di Braga e Beşiktaş.

Nel gennaio del 2025, invece, la Fiorentina ha dovuto vedersela con la Lazio per assicurarsi il cartellino del classe 2004. L'offerta avanzata da entrambe le squadre era di 5 milioni di euro, ma il club viola è riuscito a spuntarla inserendo una clausola sulla futura rivendita del 50%.

"VOGLIAMO COSTRUIRE QUALCOSA DI BELLO" - Oggi la Fiorentina si gode il suo talento, ricambiata da una stima profonda. Lo scorso luglio, in un'intervista alla Gazzetta dello Sport, il centrocampista aveva manifestato tutto il suo legame con l'ambiente viola: "Siamo una squadra giovane e vogliamo costruire qualcosa di bello nel lungo periodo. Mi rende orgoglioso sapere di essere considerato un punto fermo. Ringrazio Paratici, è una conferma che Firenze è la scelta giusta".