Real Madrid, l'annuncio di Endrick sul proprio futuro
Prima una vigilia movimentata tra le dichiarazioni su di lui di Gasperini e Mourinho, poi l'ennesima panchina e infine un gol fondamentale, che ha permesso al Real Madrid di segnare il gol del momentaneo pareggio poco dopo quello di Espi. Roma-Real non è stata una partita come le altre per Endrick, talento brasiliano sempre al centro delle voci che fin qui con lo Special One non ha praticamente trovato spazio.
Proprio per questo, dopo aver scelto di rimanere a Madrid nel corso della finestra estiva di calciomercato, nelle ultime settimane si è detto di tutto sul futuro del talento classe 2006, che a detta di molti potrebbe finalmente cambiare squadra nel mercato invernale. A mettere un muro ci ha pensato però Mourinho proprio nella conferenza stampa di vigilia del match, dando talmente tanta fiducia al ragazzo che, appena ha avuto la prima occasione, ha lasciato il segno.
LE SUE PAROLE - E al termine del match dell'Olimpico, intervenuto ai microfoni di Movistar, il 20enne stesso ha voluto parlare del proprio futuro lasciando aperte tutte le possibilità: "Prendo le cose giorno per giorno. Se dovrò andarmene a gennaio, me ne andrò; se dovrò restare, resterò. Farò ciò che Dio mi metterà nel cuore. Sono molto grato a Mourinho: è uno dei primi allenatori che mi abbia parlato con sincerità. Mi fido di lui. Finché sarò qui e giocherò per il Real Madrid lotterò per Mourinho e per il club".
Parole che raccontano l'amore del ragazzo per un club che lo ha accolto in Europa da giovanissimo, ma che sanno anche di chiaro appello: Endrick vuole trovare più spazio di quanto avuto finora.