Insigne rivela: "Il Napoli mi ha contattato per tornare, sarei tornato a piedi"
Lorenzo Insigne non ha mai nascosto il suo amore per la maglia del Napoli. Nato e cresciuto a Frattamaggiore, Insigne ha giocato nella squadra della sua città dal dal 2012 al 2022 indossando anche la fascia da capitano. Con gli azzurri ha vinto due Coppe Italia e una Supercoppa Italiana ed è diventato il secondo miglior marcatore della storia del club con 122 gol, uno in più di Marek Hamsik.
Nell'estate del 2022 ha lasciato il club partenopeo per trasferirsi in MLS, direzione Toronto, in cui ha trascorso gli ultimi tre anni della sua carriera prima di fare ritorno in Italia, a Pescara. Insigne sta vivendo una seconda giovinezza in Serie B: in 7 partite, di cui 5 da titolare, ha realizzato 3 gol e 2 assist. In questi giorni ha rilasciato un'intervista alla "Gazzetta dello Sport" in cui ha raccontato un retroscena legato alla sua ex squadra.
LE PAROLE DI LORENZO INSIGNE - L'episodio raccontato dall'ex capitano del Napoli, risale a fine gennaio, durante il mercato invernale: " A Napoli sarei tornato a piedi. Mi hanno contattato un paio di settimane prima di firmare con il Pescara, non ci dormivo la notte. Pur di vestire di nuovo quella maglia mi ero proposto al minimo dello stipendio, 1.500 euro al mese. Non ci sono rimasto male poi, le scelte altrui vanno rispettate. Ho ricevuto delle chiamate anche dall'estero, i miei interlocutori erano preoccupati dal fatto che da giugno a gennaio mi sono allenato da solo".